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 29-gen-20
Storia e memoria per non dimenticare
Storia e memoria per non dimenticare

STORIA E MEMORIA PER NON DIMENTICARE
Il 27 gennaio si è celebrato il Giorno della Memoria, istituito con la legge 211 del 2000, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La data scelta è quella dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Il comune di Campiglia Marittima si è impegnato nella composizione di un programma che coinvolge la scuola, le associazioni e tutta la cittadinanza attraverso tre appuntamenti culturali, il primo un viaggio d'istruzione rivolto alle scuole, svoltosi il 25 gennaio, non direttamente legato alla Shoah ma legato all'eccidio nazifascista di San'Anna di Sazzema, dove più di 560 persone (questo il numero di coloro che è stato possibile riconoscere) perlopiù donne, bambini e anziani, vennero assassinati. Poi due appuntamenti, uno a Venturina e uno a Campiglia,  il 30 gennaio e il 7 febbraio:
CINEMA – CONFERENZA - Proseguendo nel programma le classi terze, per giovedì 30 gennaio dalle 11:00 alle 13:15 alla sala Sefi di Venturina ci sarà la proiezione del film “Monsieur Batignole” di Gérard Jugnot (2002) rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Marconi”. L’incontro sarà introdotto dal vice sindaco e assessore all’istruzione, Iacopo Bernardini, e dall’assessore alle politiche culturali, Gianluca Camerini. Alla proiezione del film seguirà l’intervento di Catia Sonetti dell’ISTORECO (Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea) di Livorno.
TEATRO - Terzo appuntamento del programma lo spettacolo teatrale La Belva Giudea, venerdì 7 febbraio alle 21.15 uno spettacolo innovativo e coinvolgente, organizzato dall'associazione culturale Sei Venturinese Se con il patrocinio del comune che apre le porte del teatro concordi per ospitare l’evento. L’opera, utilizzando tecniche teatrali e cinematografiche, racconta una pagina di storia tragica attraverso il punto di vista della boxe. Una storia vera, quella del pugile Hertzko Haft, noto come “La Belva Giudea”, il soprannome che gli venne dato nei campi di concentramento nazisti dove fu scelto come "volontario" da un ufficiale delle SS per combattimenti tra prigionieri. Lo spettacolo è patrocinato dalla Comunità Ebraica di Roma, dal CONI e dalla Federazione Pugilistica Italiana. Vincitore del premio Miglior Regia al festival Shortlab 2018 e meritevole di menzione dal Teatro di Roma nella Giornata della Mem oria 2019. Biglietti già disponibili all’agenzia Paolo Franchi Viaggi in via Indipendenza a Venturina Terme.